Link all’articolo precedente: https://www.artovercovers.com/2023/11/16/luciferine-vignette-infiammano-liced-earth-qualcosa-di-malvagio-proviene-dal-metal/

Nato in Canada nel 1961, talento precoce e caparbio, McFarlane si fa notare per la grande mole di lavori che mensilmente invia a DC (Detective Comis) e Marvel. Nel 1984 la sua grande tenacia viene finalmente ripagata, ottenendo il suo primo lavoro completo per la DC. Dal 1985 al 1987 si occupa della serie Infinity Inc., una versione teen di Justice Society, un po’ come Teen Titans per la Justice League. Nel 1987 passa alla serie “Batman: Year Two”, illustrandone gli ultimi tre episodi. Un mantello enorme, che sembra dotato di vita propria, con forme più spigolose, taglienti. Una rabbia interiore che traspare facilmente dal suo sguardo torvo, più nero del solito. McFarlane ama questo tipo di personaggio, solitario, con l’anima scura, alla ricerca di vendetta, di cui piace estremizzare le forme, per enfatizzarne la forza malvagia. Qui sotto una delle sue copertine. Osservatela bene, il Diavolo è nascosto nei dettagli:
Come vedremo, in questi pochi anni, lascia un’impronta piuttosto profonda nella DC. Nel 1987 stesso cambia società, procurandosi un contratto con la diretta concorrente, Marvel. I passaggi da azienda ad azienda e ritorno erano piuttosto frequenti all’epoca, niente di cui scandalizzarsi. Inizia lavorando su “Hulk”, per occuparsi, nel 1988, di Spiderman. Anche qui McFarlane, come successo per Batman, porterà un profondo rinnovamento nell’immagine del supereroe. Maggiore quantità di dettagli, ad esempio le ragnatele ora sono formate da numerosi fili invece che essere semplificate con pochi tratti, gli occhi sono più ampi e con gli angoli molto spigolosi, le pose sono le più plastiche e dinamiche che si siano mai viste sino ad ora. Possiamo apprezzare l’evoluzione di Spiderman dal punto di vista estetico confrontando le copertine qui sotto
Ma un tratto, quello del carattere di Peter Parker, è più influenzato che tutto il resto. Il ragazzo è più cupo, più feroce che in precedenza. Anche questa è una novità importante rispetto all’approccio leggero e ironico dello Spidey che conoscevamo. Questo nuovo aspetto interiore porterà alla creazione di Venom, alter-ego villain di Spiderman, che riceverà caratteristiche esattamente speculari rispetto al nostro beniamino.
I personaggi dei fumetti stanno diventando più complessi e tormentati, si rivolgono anche ad un pubblico adulto, non più solo ai teenager, segno che i tempi stanno cambiando anche in questo mondo. McFarlane contribuisce in questo modo a scuotere come in un terremoto il mondo comics. Non sarà l’ultima volta. A Todd però inizia a stare un po’ stretto il fatto di non avere pieni poteri decisionali sulle storie dei suoi eroi, sia dal punto di vista narrativo che dei diritti d’autore. All’epoca le case editrici acquisivano infatti direttamente i pieni diritti per lo sfruttamento dei personaggi, lasciando agli autori solo pochi spiccioli. Nel frattempo l’egregio lavoro svolto lo aveva però reso una superstar. Basti pensare che le due copertine originali qui sotto sono state vendute rispettivamente per circa 72.000$ nel 2010 e circa 675.000$ (sì, seicentosettantacinqueMILA!!!) nel 2012:
Conscio del suo valore, in rotta con il suo editore Tom De Falco, resiste in Marvel fino al 1992 e poi prende una delle sue decisioni, di quelle che ancora una volta faranno tremare l’establishment. Assieme ad altri talentuosi colleghi, super acclamati nel periodo, stufi di vedere sottostimato economicamente il proprio impegno, fonda una casa indipendente, in cui ogni socio è padrone di quello che crea e pubblica. Una serie di piccole case editrici che confluiscono in una holding, che porta il nome di “Image Comics” . Inizia una nuova rivoluzione, altro segno dei tempi che cambiano, innescata ancora un volta dal genio intuitivo di McFarlane. Compagni di questa impresa sono Rob Liefeld (Deadpool, X-Men), Jim Lee (Uncanny X-Men, Gen 13), Erik Larsen (Spiderman, Savage Dragon), Mark Silvestri (Uncanny X-Men, Witchblade), Jim Valentino (Guardians of the Galaxy, Avengers, Dr. Strange), William “Whilce” Portacio (Ironman, Punisher, Superman/Batman), un vero e proprio parterre de rois.

…to be continued…
Fabio Vannucci