Similitudini.
“Anni luce” – Diaframma, 1992
“The Freewhelin’ Bob Dylan” – Bob Dylan, 1963
“Vanilla Sky”- regia di Cameron Crowe, 2001

Quella di “The Freewhelin’ Bob Dylan”, secondo album del songwriter di Duluth, è una delle copertine più iconiche di sempre. Essa raffigura il musicista sottobraccio alla fidanzata dell’epoca, Suze Rotolo. La foto venne scattata nel febbraio ’63 nel West Village a New York, il quartiere dove la coppia risiedeva.
Lo scatto è opera del fotografo Don Hunstein. Quello che rende l’immagine suggestiva è il contrasto della luce diffusa dello sfondo con il riflesso del bianco della neve, la centralità delle figure umane, teneramente abbracciate, circondate dalla geometria dei palazzi, ma soprattutto il fatto di aver immortalato al tempo stesso un momento universale e lo spirito dell’epoca.

Ventinove anni dopo, il cantautore fiorentino Federico Fiumani, frontman dei Diaframma dopo diversi cambi di formazione, ha scelto di rendere omaggio al mitico artwork ricostruendo la stessa situazione in una via di Firenze per la cover di “Anni luce” , uno degli album più amati della discografia della band (contiene, tra le altre, la bellissima “L’odore delle rose”). La ragazza che lo affianca si chiama Nadia Marini ed è originaria di Cesena.
Nel 2001, infine, la copertina del celeberrimo album di Bob Dylan (che contiene, tra gli altri, brani immortali come “Blowin’ In The Wind” e A Hard Rain’s A-Gonna Fall) è stata meticolosamente ricreata in una scena del film “Vanilla Sky”, di Cameron Crowe, con Tom Cruise e Penélope Cruz come protagonisti.
Il regista ha dichiarato in un’intervista che lo stesso Dylan ha apprezzato molto la citazione.
Maria Macchia