Un film nel film e il passaggio di testimone da un regista affermato ad uno emergente: parliamo de “Il Disprezzo”, capolavoro del 1963 di Jean-Luc Godard, riadattamento dell’omonimo romanzo di Alberto Moravia. La fotografia di Raoul Coutard ci mostra il set di un’immaginaria “Odissea”, il film nel film vero protagonista della pellicola. Al centro, seduto sulla poltrona riservata al regista, c’è Fritz Lang, che nel film interpreta sé stesso. Dietro di lui, appoggiati al muricciolo, troviamo gli attori Michel Piccoli (a sinistra) e Jack Palance (a destra), che vestono i rispettivi panni di sceneggiatore e produttore di questa Odissea cinematografica. Davanti, nel più umile ruolo di ciacchista, abbiamo lo stesso Godard. Questo scatto mostra tutta l’ammirazione di Godard per il suo maestro Lang. Ammirazione ricambiata dall’anziano cineasta austro-statunitense, che si presta a “giocare” per il rivoluzionario regista della Nouvelle Vague.