Nel 1980, il giovanissimo Paul Weller, all’apice del successo con la sua band, The Jam, volle incontrare uno dei suoi idoli, Pete Townshend degli Who. Il meeting fu organizzato a Soho, in Wardour Street, all’esterno del celeberrimo Marquee Club. Paolo Hewitt, giornalista e storico del costume, amico fraterno di Weller cresciuto con lui a Woking, sobborgo di Londra, ebbe l’incarico di condurre l’intervista ai due musicisti, mente gli scatti furono affidati alla giovane fotografa Janette Beckman. Il servizio realizzato da Hewitt venne pubblicato su “Melody Maker” con il titolo “The Punk and the Godfather”. Fin da questa immagine giovanile Weller, in seguito soprannominato “The Modfather” per il suo ruolo di primo piano nella cultura e nell’estetica mod, dimostra di essere un personaggio iconico. «I miei abiti e il mio taglio di capelli sono espressione del mio atteggiamento e della musica che ascolto. Essi vogliono dire: “io sono un individuo unico”» ebbe a dire Paul in una successiva dichiarazione rilasciata a “Mojo”. Foto: Getty Images