Luogo e anno di formazione: Italia, 1966
Sito web: https://www.pooh.it/

Come tutti sanno i Pooh, una band che con i suoi 50 anni di attività occupa un posto d’onore nella storia della musica leggera italiana, prendono nome dall’orsetto più famoso dei cartoni animati e della letteratura per l’infanzia, Winnie the Pooh, nato dalla fantasia dello scrittore inglese Alan Alexander Milne nel 1926.
Meno nota, invece, è la ragione per la quale il gruppo scelse proprio questo nome. In realtà non si trattò di una loro decisione: all’atto della firma del contratto con la casa discografica Vedette di Armando Sciascia, nel 1966, fu la segretaria di quest’ultimo, Aliki Alexis, a suggerire il riferimento al personaggio, di cui era un’ammiratrice. Il complesso bolognese, in origine, si chiamava Jaguars, ma a causa dell’omonimia con una formazione romana aveva dovuto cambiare moniker.

Il simbolo dell’orsetto fu presente su tutti i dischi dei Pooh fino ad un certo punto, per poi scomparire.
Il famoso logo, invece, venne creato nel 1978 per l’LP “Boomerang”. Destinato inizialmente a durare solo il tempo della pubblicazione dell’album per essere poi sostituito da un altro, come era accaduto fino ad allora, incontrò il favore del pubblico in modo particolare.
Durante la tournée di quell’anno molti fans lo disegnarono sulle proprie magliette, indossandole ai concerti, e così i membri della band – in particolare Red Canzian, da quel momento in poi responsabile della composizione grafica delle copertine – decisero di mantenerlo fino al 2016, anno del loro scioglimento.