Anno d’uscita: 2010
Sito web: http://malarodriguez.com/
La rapper spagnola Mala Rodriguez cresciuta a Sevilla e Madrid, trasferitasi da diversi anni a Los Angeles è un icona musicale del femminismo: una di latin grammy pluripremiata latin diva, una donna artista che va dritta per la sua strada, una donna forte con grande carisma. Senza mezzi termini canta e “rappa” quello pensa, lasciandosi pure ispirare dal flamenco. Ha trasformato così, specialmente a partire dal suo brano “Por la Noche” anche l’immaginario visivo dell’hip hop.

Con la sua migrazione negli Stati Uniti e il conseguente avvicinamento al genere trap la sua immagine sta cambiando: ora è più commercial, più stylish, più sexy e sempre più orientata verso il gusto americano-sportivo. Questa scelta sta probabilmente deludendo molti dei suoi fan più affezionati alla sua prima immagine. Foto 2020: https://www.neo2.com/la-mala-rodriguez-y-su-gran-ano-2020/
La cover di “Dirty Bailarina” è una fotografia-artwork ricchissima di riferimenti simbolici scattata editata in maniera “arty” da Josep M. Civit. La art direction di Su Montes trae ufficialmente ispirazione da due artisti, ovvero le fotografie del grande fotografo-artista Jan Saudek e la calligrafia di Mardaraz (http://www.inocuothesign.com)

Subito i nostri occhi si posano sull’artista posta quasi al centro dell’immagine, attratti da un lato dall’eleganza del vestiti della stilista catalana Seila Sin H e dall’altro dal bianco-avorio della giacca barocca che indossa la musicista.

Il set design di Marta Bazaco è un misto tra arredo boutique, strumenti musicali, accessori etnici e storici del mondo andaluso-spagnolo. I riferimenti simbolici sono ambientati in una stanza fatiscente dai colori caldi. Veniamo però portati anche all’era moderna grazie alle vistose e grandi cuffie audio bianche che indossa Mala, poste quasi con prepotenza sulle orecchie! Ma il simbolo  più importante sembrerebbe essere l’accessorio sopra la testa: una sorta di corona con un uccello che spicca il volo! Nella post produzione i colori dell’immagine vengono attenuati e avvicinati per portarli a un accordo cromatico caldo che spazia dal giallo-rosso, passando per il verde e terminando nel magenta-lilla.
L’intervento grafico-illustrativo finale sulla fotografia che ostenta la spirale aurea di Photoshop, valorizza fortemente forme rotonde e sfumature, evocando femminilità. Dall’altra parte integra con un montaggio fotografico un’elegante cornice, antiche montagne russe, nuvole e linee che si congiungono verso il centro. Il tocco finale artistico all’intera immagine è raggiunto dalla sovrapposizione di un “pattern” con una trama che potrebbe voler simboleggiare una tela.

Il risultato finale è una copertina di grande bellezza: complessa, ricchissima di riferimenti, diventa un’opera “mistica” il cui surrealismo “foto-grafico” viene portato verso quello pittorico mentre le altre immagini del booklet riprendono l’immaginario della cover ma sono virate al rosso caldo, il colore della passione. L’effetto viene rinforzato da forme sfumate che evocano fiamme!
Come per dire: “La Mala Rodriguez è un’artista che brucia e il suo rap scotta”!
Fabian von Unwerth