Anno d’uscita: 1968
Sito web: http://www.johnlennon.com/ – http://imaginepeace.com/
“Quando siamo tornati dall‘India abbiamo parlato al telefono. L’ho chiamata nel cuore della notte, mentre Cynthia era via, e ho pensato: “ora è il momento, se voglio conoscerla più a fondo. Lei è venuta a casa mia e io non sapevo cosa fare. Così siamo andati al piano di sopra, nel mio studio, e le ho fatto ascoltare tutti i nastri che avevo fatto, tutta roba vecchia, alcune commedie e un po’ di musica elettronica. Lei era entusiasta e poi mi ha detto: «Facciamone anche noi uno così» e quindi abbiamo realizzato “Two Virgins”.  Era mezzanotte quando abbiamo iniziato a registrare, ed era l’alba quando l’abbiamo finito. E poi abbiamo fatto l’amore. Ed è stato bellissimo”.

Questo è il racconto che John Lennon fa della notte del 19 maggio 1968, data in cui ebbe luogo la registrazione di “Unfinished Music n. 1- Two Virgins”, l’album realizzato con la futura consorte Yoko Ono. Un prodotto d’avanguardia, passato però alla storia per la sua copertina, che venne immediatamente censurata, e non per il suo contenuto, sperimentale al punto da essere ritenuto inascoltabile da molti. L’album fu il primo elemento della trilogia realizzata dalla coppia, i cui successivi capitoli furono “Unfinished Music n. 2 – Life with the Lions” e “Unfinished Music n. 3 –  The Wedding Album” (la cui copertina è stata recensita tempo fa: https://www.artovercovers.com/2019/07/04/the-wedding-album-john-lennon-yoko-ono/)
L’idea dietro il concetto di “unfinished music” era che la melodia dovesse essere ricreata dagli ascoltatori nella propria mente, un po’ come suggerivano come le “instructions for life” contenute in “Grapefruit”, il volumetto di poesie pubblicato da Ono nel 1964, che coinvolgeva il lettore nella creazione mentale dell’opera d’arte.

Il disco venne  registrato presso l’abitazione di Lennon a Kenwood.  Approfittando del fatto che la moglie Cynthia fosse in vacanza in Grecia, John  decise di invitare a casa sua l’artista concettuale giapponese, conosciuta due anni prima presso l’Indica Gallery di Londra. I due suonarono e registrarono tutta la notte brani costituiti in gran parte da dialoghi, vocalizzi, loop di nastri, frammenti eseguiti con alcuni strumenti musicali ed effetti sonori di vario genere.

L’album destò scalpore sia tra i fan che nella critica musicale dell’epoca. Più che il contenuto del disco, come si è detto, a creare scandalo fu soprattutto la sua copertina, che ritraeva la coppia completamente nuda. Le figure di John e Yoko, fotografate in bianco e nero, si stagliano su uno sfondo completamente bianco. Gli unici oggetti visibili sono un letto sfatto alle spalle dei due, con alcuni indumenti accatastati alla rinfusa, e una copia del “Times”in basso a sinistra (a destra rispetto alla coppia).

Il titolo “Two Virgins” voleva alludere al fatto che i due si sentivano “due innocenti smarriti in un mondo impazzito” e che, dopo aver terminato la registrazione, avevano consumato un liberatorio atto sessuale, come a voler celebrare un’unione che, di fatto, venne ufficializzata l’anno seguente, con la celebrazione del matrimonio a Gibilterra, il 20 marzo 1969.

Rispetto alla nudità, che rappresenta l’elemento davvero scioccante e innovativo della cover, bisogna precisare che Yoko era già apparsa spogliata davanti al suo pubblico in spettacoli di avanguardia  come “Cut Piece”, in ella cui si lasciava denudare gradualmente sul palco mentre i suoi vestiti venivano fatti a pezzi dalle forbici dagli spettatori.
Per John si trattò, invece, di un’esperienza nuova. I due erano imbarazzati all’idea di essere fotografati senza veli e quindi fu lo stesso Lennon a realizzare la foto con l’autoscatto. John spiegò che il loro intento non era di realizzare un’immagine piacevole o attraente, e tantomeno di apparire sexy.  Alcuni scatti più riusciti e gradevoli vennero infatti scartati. «Volevamo soltanto sembrare umani» commentò il Beatle. L’immagine appare sincera e spietata al tempo stesso, quasi disturbante, poiché ritrae i due nell’imperfezione dei loro corpi, privi di attrattiva e dunque di connotazioni erotiche.
Secondo John Lennon fu proprio questo aspetto, cioè il fatto che i due personaggi non fossero attraenti, a scandalizzare l’opinione pubblica, più che la nudità in sé. Commentando qualche anno dopo questa immagine, l’artista osservò che lui e la moglie sembravano “due tossici sovrappeso” (“two overweight junkies”), e che il fatto di apparire sgradevoli fosse intenzionale, per le già citate motivazioni.

Gli altri componenti dei Beatles furono fortemente contrari alla pubblicazione del disco, sia per il suo contenuto che per la “scabrosa” copertina. Paul, tuttavia, si lasciò suo malgrado coinvolgere nell’iniziativa e infatti la cover presenta, sotto la foto della coppia, un’enigmatica frase di McCartney: “When two great Saints meet, it is a humbling experience. The long battles to prove he was a Saint” .  George Harrison fu piuttosto diplomatico e si limitò a commentare che John & Joko erano talmente infatuati l’uno dell’altra che avvertivano la necessità di filmare o documentare ogni momento della loro relazione e, quindi, l’immagine era particolarmente rappresentativa in questo senso. Il disco, a causa delle numerose controversie, uscì sul mercato britannico soltanto nel mese di novembre 1968.

Poiché la EMI si rifiutò di distribuire il disco, le copie del LP vennero vendute in buste di carta marrone che, attraverso un foro circolare, lasciavano intravedere soltanto i volti dei due artisti, mentre un’apertura più piccola rendeva visibile il titolo dell’album.
Nell’intento di esorcizzare le reazioni dei più conservatori tra l’opinione pubblica nei confronti della “scandalosa” immagine, il capo dell’ufficio stampa dei Beatles, Derek Taylor, ebbe l’idea di aggiungere sulla busta esterna un versetto della Bibbia tratto dalla Genesi: “And they were both naked, the man and his wife, and were not ashamed.” Nonostante la citazione biblica, il lavoro incontrò numerosi problemi di distribuzione e molti negozi si rifiutarono di venderlo. Il disco vendette all’epoca solo 5000 copie nel Regno Unito, ma raggiunse un non trascurabile 124mo posto nella classifica statunitense con 25.000 copie vendute.

A distanza di 52 anni, “Two Virgins” è un prodotto ambito soprattutto dai “completisti”, cioè da coloro che collezionano ogni singola uscita discografica riferibile ai Beatles. Tuttavia l’esporsi nudo fu per Lennon, fino a pochi anni prima idolo delle teenager insieme ai Fab Four, una ulteriore, per quanto discutibile, tappa del proprio percorso evolutivo sotto il profilo artistico e umano, percorso in cui Ono fu indubbiamente una componente essenziale. Le campagne pacifiste contro la guerra del Vietnam, di cui il bed-in fu un esempio memorabile, e il coinvolgimento dell’ex-Beatle nell’attivismo della sinistra americana così come, ovviamente, tutti i suoi lavori da solista, furono il naturale sviluppo di questa evoluzione.

Maria Macchia