Anno d’uscita: 1993
Sito web:
https://bjork.com/
Nel 1977 una ragazzina islandese di soli 11 anni e mezzo, Björk Guðmundsdóttir, aveva esordito sulla scena musicale nazionale con un album di canzoni realizzate in collaborazione con la sua scuola. Si tratta di “Björk”, dieci canzoni che raggiungono il disco d’oro in Islanda. La copertina venne realizzata dall’artista Hildur Hauksdóttir, la madre della stessa ragazzina prodigio.
L’esordio da adulta e solista di Björk, dopo una lunga carriera da cantante dei Sugarcubes, arriva a distanza di 16 anni, nel 1993 con “Debut”. Il disco viene tutt’oggi ricordato per alcuni pezzi come “Human Behaviour” e “Venus as a Boy”, ma anche per una copertina che ha lasciato il segno. Si tratta di una fotografia del maestro francese Jean-Baptiste Mondino.

Fin dal primo disco internazionale, la cantante di Reykjavik sceglie per le sue copertine, spesso con capricci da vera pop star, artisti affermati in tutto il mondo. Mondino è un fotografo e regista che ha fornito scatti per le più grandi stelle della musica e ha realizzato videoclip, nel corso degli anni ottanta, per cantanti del calibro di: Madonna, Prince, Sting, David Bowie, Tom Waits, Brian Ferry Boy George. Nel 1993 Björk non è certo una cantante paragonabile ai colleghi citati prima. Con i Sugarcubes, Björk è stata molto apprezzata negli ambienti del rock alternativo, ma al momento del suo debutto da solista non è ancora una star.
Da testarda qual è, la cantante islandese riesce a ottenere Mondino, che per lei scatterà diverse foto in bianco e nero, tra cui quella che verrà scelta per la copertina. Ancora oggi, l’immagine della cantante in copertina è tra le immagini più celebri di Björk. Soddisfatta del lavoro, la cantautrice imporrà il regista francese anche dietro la macchina da presa, per le riprese del disturbante videoclip di “Violently Happy”.
Nella foto in bianco e nero, Björk è immortalata in primo piano le mani giunte a preghiera. Le dita le coprono le labbra. Lo sguardo della ragazza islandese è penetrante. Nonostante abbia i capelli spettinati e non curati e indossi uno scialbo maglione di lana di colore scuro, Björk è sexy. La cantante trasuda erotismo, nonostante gli indumenti sciatti farebbero pensare l’opposto. A garantire questa carica erotica sono sia il talento di Mondino, sia il volto di Björk. Bellezza atipica, come lo sono le donne delle etnie originarie dei territori più settentrionali del pianeta, la cantante islandese si mostra al grande pubblico con le sue sopracciglia irsute, gli inconfondibili occhi a mandorla, le due perle argentee sulle ciglia e uno sguardo penetrante. Come durante l’ascolto delle sue canzoni o durante la visione dei suoi videoclip, lo scatto in copertina non ci lascia indifferenti.

Il fascino nordico di Björk  debutta con “Debut”. La sua stella sorge da qui e la foto di Mondino ce lo ricorda ogni volta che l’ammiriamo.
Leonardo Marzorati