Anno d’uscita: 1978
Sito web: http://www.newtrolls.it/
Nel 1978 Nico De Palo torna dopo due anni nei New Trolls. Si riforma quindi la formazione “storica”, con Vittorio De Scalzi, Gianni Belleno, Ricky Belloni, Giorgio D’Adamo e lo stesso De Palo. L’album del rilancio dei New Trolls è “Aldebaran”, che segnerà l’apertura dal rock progressivo al pop. Qualche purista storce il naso, ma se un brano innegabilmente canticchiabile come “Quella carezza della sera” ha diviso il pubblico, la copertina ci riporta nel fatato mondo della progressive.

È notte e lungo una lunga strada dritta, che ricorda molto la Route 66 statunitense, un gigantesco neonato avanza a passi pesanti. La Route 66 è stata una delle autostrade (highway) statunitensi costruita nel 1926. Dal 1985 è tornata ad essere una strada normale e le è stato riattribuito il nome di historic Route 66, ma è solo lei che a tuttora, vanta il primato di essere la strada più famosa e più percorsa d’America, rappresentando come nessuna nella cultura di massa il culto del viaggio selvaggio. Nell’immagine della cover, vediamo le pasciute gambe, i suoi piedi nudi, il colore scuro della pelle. Non sembra però un bambino nero, dato che una luce, proveniente da un faro elettrico disegnato in alto a sinistra, illumina il tallone sinistro. Il paesaggio notturno ricorda le sterminata praterie a ridosso delle Montagne Rocciose e in lontananza sulla strada vediamo emergere dei fari di automobili. Il bambino, bianco o nero che sia, schiaccia l’asfalto e sotto il piede sinistro intravediamo un giocattolo colorato, forse uno scacciapensieri indiano. Sotto il faro, quasi come fosse una scritta al neon, c’è il nome della band. In alto leggiamo il nome del disco.
Aldebaran è la principale stella della costellazione del Toro, la quattordicesima più luminosa di tutto l’universo. Aldebaran per i persiani era la stella che indicava l’Oriente. Il neonato gigantesco sembra seguire quella stella e procedere lungo una fantastica Route 66 da ovest verso est, tenendosi le Montagne Rocciose alle spalle.
Astrologicamente, Aldebaran porta onori, intelligenza, eloquenza, decisione, coraggio, ferocia, ricchezze, potere e posizioni di responsabilità, ma si crede che questi benefici non siano durevoli e che siano spesso associati a una tendenza alla violenza. Successo effimero, come i trenta denari, citati nell’omonima canzone, che per pochi attimi conservò Giuda prima del suo suicidio.

Un bambino spiazzato lungo un’infinita strada, mentre avanza a passi lenti. Il neonato potrebbero essere gli stessi New Trolls, che nonostante dieci anni di gloriosa carriera possono sentirsi appesantiti, ma ancora piccoli di fronte alle nuove sfide che troveranno lungo la loro strada. La luce, con il suo fascio arcobaleno, schiarisce solo una piccola parte del corpo. Il resto procede scuro nell’oscurità su una lingua d’asfalto.
Leonardo Marzorati