Anno d’uscita: 2003-2013
Sito web: http://www.epica.nl/
Gli Epica sono un gruppo musicale symphonic metal olandese (con una presenza di sonorità death e cori lirici) fondato a Reuver (frazione di Beesel) nel 2002 dall’incontro dei chitarristi Mark Jansen e Ad Sluijter.

I testi del gruppo molto spesso trattano tematiche filosofiche, psicologiche, spirituali, socio-politiche, di cronaca e d’attualità.  “The Phantom Agony” è il loro primo album in studio, pubblicato il 17 giugno 2003 dalla Transmission Records. Successivamente, nel marzo 2013, in occasione del decimo anniversario dell’album, gli Epica lo hanno ripubblicato con la Nuclear Blast in una versione speciale costituita da ben due CD.

Questo album tratta tematiche di attualità, di filosofia e di religione, come già preannunciato prima ma, in particolare, si parla dei casi di pedofilia all’interno della Chiesa cattolica, di come le religioni siano state inventate dagli uomini per ottenere potere, del destino dell’uomo, dell’omicidio di Pim Fortuyn (un politico omosessuale olandese) e della libertà di pensiero, di come l’amore tra due persone possa diventare odio, e della frustrazione di Mark Jansen per essere stato allontanato dagli After Forever.

L’artwork è stato realizzato da Carsten Drescher, designer e fotografo tedesco e rappresenta al meglio il full-lenght e il significato dei testi. Nella copertina, dove il colore rosso prevale decisamente, vi è la cantante mezzosoprano Simone Simons, avvolta non solo da una veste che sembra di raso blu, ma anche da parecchi serpenti, dei quali lei non sembra avere paura. Il serpente, si sa, è proprio l’animale che tentò Adamo ed Eva e proprio a causa sua i due vennero scacciati dal Giardino dell’Eden. Ecco quindi che il serpente raffigura il diavolo tentatore, una forza occulta, misteriosa e pericolosa.

Un serpente talora associato a simboli uterini è l’uroburos  o ouroboros che in qualche modo significava anche un tentativo di controllo sulle nascite, “aprendo” e “chiudendo” l’utero con una chiave speciale; ecco, quindi è forse un’altra spiegazione per la rappresentazione della donna con tutti questi serpenti addosso. D’altronde si sa, nell’antichità, la donna era il Diavolo tentatore, ciò da cui l’uomo doveva ben stare attento, colei che con il suo fascino stregava ogni individuo di sesso maschile che incrociava lungo il suo percorso.

Giusto per fare un esempio nella Chiesa di Santa Maria del Parto a Mergellina (Napoli) vi è un singolare dipinto del 1542  intitolato “San Michele che scaccia il demonio”, conosciuto anche come “Il diavolo di Mergellina”. Come anche il nome del dipinto suggerisce, il protagonista è San Michele Arcangelo che è sceso dal cielo per trapassare la gola di un demonio, ovvero il diavolo di Mergellina che è personificato da una seducente donna seminuda con una folta chioma ramata (anche questo era proprio simbolo di stregoneria) e con tratti tipici d’un serpente. Insomma, quale dipinto migliore per descrivere al meglio il significato di questo artwork?
Nel retro abbiamo invece delle figure di uomini che tendono le braccia come per trovare una salvezza e un coccodrillo con la bocca spalancata: immagine del potere sulla vita e sulla morte, ma anche simbolo di ferocia e di rabbia. Penso non a caso sia stato messo dietro la figura satanica della donna, in concomitanza degli uomini che si vedono dietro. Questo rettile,infatti, è stato associato dagli egiziani alla vita stessa , per la sua presenza nel Nilo, visto anche  come simbolo di abbondanza e di fertilità.  Sebek, Dio dell’acqua e delle inondazioni del Nilo, era raffigurato proprio con le sembianze di un coccodrillo o un uomo con la testa di coccodrillo e si era convinti che scoraggiasse le forze delle tenebre diventando così il protettore degli dèi e degli uomini.
“Cry For The Moon”, la terza canzone tratta dal disco, è legata concettualmente ad altri episodi delle altre canzoni ed i concetti sono espressi in modo lineare ed efficace ma ma, soprattutto, sono ottimamente calati nella veste musicale.
“Indoctrinated minds so very often, contain sick thoughts – And commit most of the evil they preach against – Don’t try to convince me with messages from God – You accuse us of sins committed by yourselves”.
(“Menti indottrinate così spesso, contengono pensieri malati – E commettono la maggior parte del male che predicano contro – Non cercare di convincermi con i messaggi di Dio – Ci accusate di peccati commessi da voi stessi”).
Antonella “Aeglos” Astori