Anno d’uscita: 1998
Sito web: https://www.massiveattack.co.uk/
Aracnofobia, entomofobia o insettofobia. Un’ossessione onirica per gli insetti quella di Robert Del Naja (3D), che ha voluto far rappresentare nella copertina del bellissimo “Mezzanine”: album della sua band Massive Attack uscito nel 1998. Un capolavoro di innovazione, di una svolta stilistica che consacrerà il duo (all’epoca trio) inglese come uno dei gruppi migliori del genere Trip Hop.

Sei, otto zampe, qualcosa di inusuale e non accettabile fisicamente, gli insetti diversi per forma e per abitudini dagli umani tanto da insinuarne il senno. Essere divorati da queste forme di vita così raccapriccianti e minacciose, non potersi svegliare dall’incubo, sentirle camminare sopra di noi ma al tempo stesso ammirarne le fattezze. O essere calpestati dalle loro piccole zampette e non riuscire a cacciarle via, il solletico sulla pelle che si irrigidisce al loro contatto. È da questa fissazione del dormiveglia che nel disco prevale un’atmosfera cupa, crepuscolare, ossessivo/delirante, che viene ben rappresentata dalla propria cover. Conduce l’immaginazione in una situazione scomodamente kafkiana.

Il coleottero che si vede ritratto in “Mezzanine” nasce da uno schizzo disegnato sempre da 3D che si è lasciato ispirare da una delle fotografie scattate dal famoso Nick Knight esposta presso il National History Museum di Londra. L’immagine ha poi subìto delle elaborazioni grafiche durante un lavoro collaborativo tra i due artisti a stretto contatto, in cui è stata esaltata la lucidità della corazza e del nero dell’insetto. La lucentezza quasi meccanica degli arti richiama uno dei sogni ricorrenti di Del Naja, nel quale si immaginava di creare vestiti utilizzando la pelle degli aracnidi.
Molti dietro le quinte dei Massive Attack e diversi aneddoti si possono leggere all’interno di “3D e l’arte dei Massive Attack”: libro scritto dallo stesso 3D. Da tempo corrono addirittura voci che lo stesso Robert Del Naja sia Banksy, il misterioso artista e writer inglese quotatissimo, famosissimo per tenere celata la sua vera identità. Il coleottero è diventato oggigiorno nuovamente il simbolo indiscusso della electro-band, ed è stato aggiornato in chiave moderna per rappresentarne il ritorno. I Massive Attack hanno infatti pianificato un tour mondiale nel 2019 per celebrare i vent’anni della release.
Sara “Shifter” Pellucchi