Anno d’uscita: 2014
Sito web: https://slipknot1.com/
La morte non è mai stata così sexy. La copertina dell’ultimo lavoro degli Slipknot raffigura una ragazza vestita da scheletro che posa sinuosa davanti a una parete di legno, rovinata, maltinta. Si presenta ammiccante, sbarrando la strada a chi si trova davanti, vietando il passaggio che andrebbe oltre quel muro. “.5: The Gray Chapter” è un album interamente dedicato al bassista Paul Gray morto per overdose nel 2010, il primo disco dopo il suo decesso; un tributo al caro componente scomparso per sempre. Il percorso artistico per realizzare questo full-lenght a detta del cantante Corey Taylor fu difficilissimo; la morte dell’amico ha infatti portato alla stesura di quattordici tracce, più due bonus tracks incentrate sul tema della morte, della perdita e del suicidio. Lo stesso Taylor rimase completamente folgorato a prima vista dalla cover tanto che non ebbe alcun dubbio sul suo utilizzo. L’artwork è opera di M. Shawn Crahan, meglio conosciuto come Clown, il quale è sempre stato il curatore artistico della band. In questa immagine -afferma il frontman- c’è moltissimo di Gray, tra l’altro è lo stesso colore di sfondo e lo stesso nome che c’è nel titolo. Il travestimento feticcio da scheletro sulla donna suona come la pericolosa e letale tentazione della droga che fa avvicinare la propria vittima. In un primo momento si va in ecstasy ma poi si passa alla morte, che sorda come il muro alle sue spalle segna la fine della vita. Lo stesso muro dovrà essere superato dalla band dell’Iowa per poter continuare a credere nel proprio lavoro e nella propria musica.
Sara “Shifter” Pellucchi