Anno d’uscita: 2018
Sito web: http://www.armonite.com/
Paolo Fosso
, compositore, e Jacopo Bigi, violinista, in età giovanile, suonano in alcune band locali i generi più disparati, dai Beatles ai Dream Theater.  Alla fine degli anni ‘90, ancora studenti, suonano in una band di nome Armonite, pubblicando il loro primo album nel 1999 ed esibendosi dal vivo per qualche anno. Nel 2015, quando il materiale è sufficiente per registrare un album, contattano Colin Edwin, già bassista dei Porcupine Tree, e il batterista olandese Jasper Barendregt. Il primo producer dei Muse, Paul Reeve, accetta di produrre l’album. “The Sun Is New Each Day” vede la luce nel giugno 2015, con il mastering agli Abbey Road Studios di Londra. Gli Armonite hanno pubblicato alcune cover di colonne sonore tratte da film e videogiochi: Il Trono di Spade, Pirati dei Caraibi, Harry Potter, L’Esorcista, Suspiria, Skyrim, Final Fantasy, Halo, Metal Gear Solid, The Witcher e molte altre…

Il 25 maggio 2018, il nuovo album degli Armonite “And The Stars Above”, esce per la Cleopatra Records di Los Angeles. L’album è un mix di violino elettrico, basso, batteria e tastiera. Ad interpretare le musiche composte da Paolo Fosso, si aggregano anche Colin Edwin e Alberto Fiorani, Corrado Bertonazzi, Emiliano Cava e Jasper Barendregt.

Il sound dell’album è orientato sullo stile di colonna sonora con elementi di immediata orecchiabilità. “And The Stars Above” è un viaggio di dodici tracce, che parte da “The March Of The Stars” ispirata al Paradiso di Dante e termina con “Ghosts”.
Alla fine del Paradiso, il poeta vede la luce divina, incapace di intenderla, come lo studioso di geometria che cerca la quadratura del cerchio senza riuscirci. Ma tutto ad un tratto, un alto fulgore gli illumina la mente e, proprio in quell’istante, si compie il suo desiderio di conoscenza. È la sintesi sublime della ricerca per chi ha la forza e il coraggio di intraprenderla.

“L’amore che muove il sole e le altre stelle”. 

Nell’artwork, rappresentato con uno stile molto pittorico, come se tutto fosse stato rappresentato su tela, c’è un uomo con cappotto e cappello (delineato da un tratto leggero bianco ed una silhouette nera) che tiene in mano un palloncino rosso, al limite di un marciapiede, dove si trovano una panchina ed una porta aperta da cui proviene una luce, due elementi che contrastano tra di loro. L’uomo può infatti decidere cosa eventualmente fare. Preferisce sedersi alla panchina ed aspettare che qualcosa succeda o più semplicemente oltrepassare la porta e vedere quello che accadrà. Le stelle sono in alto, nel cielo molto scuro, notte inoltrata mentre, a destra, c’è rappresentata la strada. Le stelle ed il cielo sono da sempre elementi fondamentali per qualsiasi poeta, qualsiasi pittore, qualsiasi persona che si voglia ispirare e lasciarsi andare a sentimenti forti. Basti pensare al quadro di Edvard Munch, “Notte stellata” o il quadro di Van Gogh “Cielo Stellato”.

Il palloncino rosso è un elemento molto forte che collega la parola ARMO (da qui il significato del loro moniker, ovvero, come l’antracite, Armonite infatti è un materiale, ma fatto di “ARMOnia”), e risalta  nell’oscurità della notte stellata. Questo tipo di soggetto è già stato usato in Siria per la ragazza con il palloncino rosso, un’animazione di Ralph Banksy contro la guerra. In chiave più horror troviamo invece “IT” e il suo terrificante palloncino rosso: la geniale campagna pubblicitaria australiana per l’horror di Muschietti.
Ma perché il rosso? Questo colore è simbolo di emozioni vivaci e di energia. E perché un palloncino?
Perchè porta alla mente la spensieratezza di un bambino e fa sorridere; nonostante la sua totale fragilità  riesce comunque a regalare gioia e divertimento! Il palloncino, se vola via, in alto nel cielo, è praticamente impossibile da recuperare; ecco quindi la cura e l’attenzione, il tenerlo vicino a sé, metafora delle cose a cui siamo particolarmente legati. Vogliamo fare un sacco di cose, siamo sempre in preda a cercare nuove esperienze, ma col timore di abbandonare la strada vecchia e le cose che più amiamo.

Ma la notte stellata ci rassicura, ci illumina il cammino. Nonostante ciò che accadrà, se sappiamo tenerci vicino le cose e le persone che più amiamo, non dobbiamo avere paura. Oltrepassiamo quindi la panchina ed eccoci pronti ad iniziare una nuova avventura!
Antonella “Aeglos” Astori