Casa editrice: Sensoinverso Edizioni
Sito web: http://www.edizionisensoinverso.it/Catalogo_AcquaFragile_Mandala.htm
La copertina del romanzo Mandala è una foto elaborazione dell’autore. Si tratta di due diapositive sovrapposte proiettate insieme e ri-fotografate su pellicola, seguendo una sua tecnica creativa. Scattata diversi anni prima della pubblicazione del libro, l’autore l’ha scelta come cover perchè sintetizzava visivamente più di un tema contenuto nel romanzo. Innanzitutto la ciclicità del mandala, il disegno della cultura buddhista e induista che è un po’ il leit motiv di tutta la storia. Poi l’infanzia, rappresentata dai due bambini che corrono sotto la pioggia: il protagonista Dario torna molto spesso indietro nel tempo, ai suoi ricordi, fino a rivivere intere scene del passato. E infine, essendo un’immagine irreale e visionaria, accompagna idealmente il lettore in una dimensione onirica che ritroverà poi nelle pagine.

“Tu sei nato molti secoli prima della tua nascita”: è la frase misteriosa che compare a Dario sullo schermo di un videogioco al posto del “game over”. Da quella sera la sua vita si trasforma in un’avventura visionaria dentro e fuori di sé tra ricordi, sogni e allucinazioni. Incontra sulla sua strada una miriade di personaggi che provengono dal passato: la provocante Valeria vestita di carne conosciuta dopo un uragano, il poeta Fabian che si è dato con successo alla pornografia, l’amico Fausto che vorrebbe realizzare mostre d’arte nei posti più impensabili, l’eccentrico analista dottor Trevi che vive arroccato sulle montagne in una strana dimora e che tenta di curarlo a modo suo. Deve fare i conti con la magia di un vecchio vestito di nero che vive nel bosco e decide i destini degli uomini. Viaggia nello spazio e nel tempo a bordo di un autobus condotto da un misterioso monaco. Ritrova ovunque una donna che forse non esiste e che incarna la sua idea dell’amore. Dario assiste impassibile alle vicende della sua vita di cui sembra più spettatore che protagonista. Gli basta chiudere gli occhi e concentrarsi un attimo per ritrovarsi proiettato da tutt’altra parte, in tempi e luoghi diversi. Come in un mandala che il vento soffia via la sua esistenza è una successione di quadri effimeri e mutevoli che cambiano di continuo, sottraendolo nei momenti più critici all’imbarazzo e al peso di dover vivere veramente. Ma dai frammenti sparsi emerge a poco a poco il quadro d’insieme, fino alla rivelazione di quella frase. Mandala è un romanzo leggero e ironico con un sottofondo di spiritualità, che vi condurrà in un viaggio onirico senza confini.
Massimo Bernardi