Casa editrice: 001 Edizioni
Sito web: http://www.001edizioni.com/2017/03/29/a-caro-sangue/
La copertina di questo libro nasce da un errore… nella mia carriera di disegnatore padre di otto figli capita di portarsi il lavoro da fare alla partita del figlio in trasferta; ecco, nella fretta anziché un blocco di carta bianca mi sono portato dietro in macchina e poi sugli spalti un blocco di carta… con fogli neri! Ero abbastanza stanco per aver lavorato su sedici copertine, tutte bocciate tra l’altro e della prossima (che sarebbe stata la definitiva) avevo solo una pallida idea. Fortunatamente avevo con me i pastelli e pian piano un po’ alla volta ho iniziato a tirare fuori l’idea che avevo in mente: il volto di un personaggio, che essendo un libro autobiografico sarebbe stato me stesso, che spunta da una sorta di mare di sangue, ma con uno aspetto sereno, dormiente. Tra le piccole onde che contornano il volto un elemento metonimico fa capolino: un piccolo disegno infantile di un bambino dietro le sbarre. Vi chiederete: “ma ‘sto deficiente disegna durante la partita del figlio?” Si, ma non prima di aver omaggiato la squadra di un disegno rappresentante un’ape trai fiori (la squadra di mio figlio si chiama Bee Basket) con il pistillo a forma di palla da basket. Le cose fatte per errore a volte seguono strade inconsuete. La decisione di capovolgere il volto è stata successiva, per dare un senso di maggiore scorrimento e fluidità del soggetto rappresentato.

Un grande affresco familiare. Dalla cronaca criminale degli anni ’70, una storia di redenzione, una storia vera. La Banda Battestini è una gang criminale che imperversa in Abruzzo e nelle Marche per buona parte degli anni Ottanta. A guidarla, i fratelli Rolando e Pasquale Battestini, ma quello che le cronache non dicono è che esiste un terzo fratello, Roberto, il più piccolo. Tenuto all’oscuro delle imprese dei fratelli, Roberto ne viene a conoscenza a scuola nel peggiore dei modi. Inizia così il suo personale calvario, diviso fra sensi di colpa e spinte autodistruttive, fino a toccare il fondo. Per salvarsi, non gli resta che convincersi che valga la pena lottare. “A Caro Sangue” è una storia autobiografica di redenzione in cui cronaca nera e cronaca familiare si fondono in un racconto teso e senza sconti, che arriva al cuore.
Roberto Battestini