Anno d’uscita: 2018
Sito web: 
https://m.facebook.com/guglielmofficial/
Guglielmo Rossi Scota
, in arte Guglielmo, nasce a Bologna, città in cui vive e frequenta l’università di design. Il suo sogno da ventiduenne è da sempre inseguire in modo sfrenato la sua più grande passione, ovvero la musica. Il 12 marzo 2018 esce il singolo “Casual” (brano che è stato interamente scritto da lui, sia i testi, sia le musiche) ed è estratto proprio dall’album “5:55 AM” distribuito dalla Desa Comunicazioni. È un cd realizzato con il supporto dell’amico e maestro Federico Capranica di Roma e del SanLucaSound. La canzone “Casual” parla dei giorni nostri, di ciò che va di moda, anche in modo forse un po’ ironico, ed esalta i grandi classici.

La copertina dell’album rappresenta proprio la sua Bologna, con i colli che abbracciano le case, come se fossero dei veri e propri bodyguard. Come lo stesso Guglielmo racconta, a notte fonda è solito uscire spesso con la macchina ed ascoltare tutte le tracce della sua vita che
si sta costruendo, continuando per la sua strada, cercando di arrivare sempre più in alto possibile fino a che non arriva in uno spiazzo da cui si può vedere tutto il panorama della città.

Ecco quindi che viene immortalato proprio questo momento, in cui arriva sui colli alle 5:55 AM, e guarda la città che ha nel cuore, appunto Bologna! La silhouette della sua stessa persona è talmente marcata che fa da contrasto alle luci della città e al cielo stellato. In questa foto riesce ad evidenziare la tanta strada che ha fatto per poter salire così in alto, tanto che la città è come sfumata, solo le luci delle case e delle strade si riescono a vedere, come simbolo di qualcosa che si lascia solo momentaneamente per poter per un attimo rimanere soli nella propria ispirazione, lontano dai frastuoni che distraggono la composizione delle sue canzoni.

La strada che fa in macchina è comunque una metafora; è il lungo percorso che ha fatto per poter arrivare ad incidere questo album e la strada che farà andando avanti, sempre migliorandosi. Il cielo stellato la fa da padrone, dall’alto sorveglia i suoi sogni e li custodisce come se fossero suoi. Le stelle, apparentemente fisse, rappresentano l’ignota fonte di “luce”, capace di guidare l’uomo nella sua continua ricerca esplorativa; sotto la spinta della sua proverbiale curiosità. Come ben sappiamo la stella polare è sempre stata l’unica guida per tutti i viaggiatori del passato in quanto visibile ad occhio nudo. Seguire una stella porta quindi ad un arrivo sicuro e quindi indica la certezza di poter raggiungere un proprio obiettivo. Il cielo rappresenta la pienezza della ricerca che, in presenza delle stelle, (simbolo di sogni, di potenza e di eternità) rappresenta un responso divino benevolo.

Un buon augurio quindi per Guglielmo!
Antonella “Aeglos” Astori