Anno d’uscita: 1926
Regia: 
Buster Keaton
Avventura, sentimentalismo, comicità. Questi sono i tre capisaldi delle opere del geniale Buster Keaton. Nel 1926, all’apice del successo, l’attore-regista porta sul grande schermo il suo capolavoro: “The General”, tradotto nella versione italiana in “Come Vinsi la Guerra”.

Keaton collabora nella realizzazione di una locandina innovativa. È orizzontale e non verticale e mescola, in un collage all’epoca assai in voga, fotogrammi del film con disegni e scritte. Il nome dell’autore e protagonista del film è inserito in stampatello minuscolo rosso in alto al manifesto. Sotto in bianco e stampatello maiuscolo troviamo il titolo della pellicola, che è il nome della locomotiva, la vera protagonista della storia. Treno militare guidato da un personaggio clownesco: questa è la chiave anticipata dalle due scritte.
Le tre immagini sottostanti chiariscono i tre elementi presenti nel film. La diapositiva di sinistra mostra, con colori aggiunti al bianco e nero della pellicola, Keaton intento a spostar travi dalla punta di un treno in corsa. Quella di destra mostra l’attore in compagnia della sua fidanzata. Al centro troviamo un simpatico ritratto di Keaton con la divisa da ufficiale sudista. Oggi definiremmo quest’immagine “spoiler”, dato che anticipa il finale del film. In fin dei conti però la sorte del giovane macchinista non è fondamentale; il cardine principale di “The General” è la locomotiva. Il treno sbuca da dietro le immagini, stilizzato e blu. Lui è il protagonista, in una storia che è un connubio di amore, risate e avventura. E se per la parte rosa e per quella comica c’è l’istrionismo di Keaton, per quanto riguarda l’avventura tocca al treno fare la sua parte.

Le locandine di Buster Keaton hanno una creatività non presente in altri poster cinematografici. Se Charlie Chaplin punta tutto sulla sua figura, inserendola nel contesto di una scena (Charlot che cerca di ripararsi dal freddo in “La Febbre dell’Oro”); il suo grande rivale butta diverse carte sul tavolo, facendo della locandina una sorta di riassunto dell’opera, quello che oggi è compito del trailer. Osservando il poster di “Come Vinsi la Guerra”, abbiamo proprio la sensazione di aver visto un breve trailer dell’opera.  Il genio di Buster Keaton è anche questo.
Leonardo Marzorati