Anno d’uscita: 1999
Sito web: https://www.ligabue.com/
Approfittando dell’ispirazione della festa della mamma che ricorre in questo mese, non potevamo non raccontare la simbolica cover di “Miss Mondo”, uscito nel 1999, sesto disco del cantautore italiano Luciano Ligabue.

L’immagine è una composizione fotografica che ritrae una donna in avanzato stato di gravidanza e sullo sfondo c’è quella che sembra essere un’industria con dei silos costruita in aperta campagna. La donna non compare in volto ma tutto è focalizzato sulla sua rotonda pancia contenente il feto. Una fascia da Miss Italia o comunque di un concorso di bellezza avvolge la rotondità. È cosa insolita che una donna incinta possa partecipare a una selezione per un concorso, il più delle volte atto a far selezionare modelli femminili che esaltano magrezza e in età quasi adolescenziale.

Ligabue usa apposta uno stereotipo di perfezione innescato da una società malata ed effimera, per fare vincere invece la bellezza naturale di una madre in dolce attesa. E cosa ci può essere di più bello? La meraviglia sta proprio nella natura, nella semplicità di una famiglia e di valori che non devono ostacolare le donne a piacersi solo in base a quello che la società consumistica e pop inculca alle loro menti. La madre in quanto protettrice di cose preziose e fragili. La madre che rassicura, la madre che nell’epoca moderna è bella e ha un posto di spicco come esempio di trionfo di femminilità consapevole, che comunica a tutte le donne del mondo. D’altro canto infatti l’esaltazione della dolce attesa ha portato come colpo di scena alla creazione nel 2012 di un vero e proprio concorso di bellezza a cui devono partecipare solo future mamme in bikini. Il contest si chiama Rod Ryan Show Pregnant Bikini e si svolge in Texas per eleggere “Miss Incinta”.

I silos sullo sfondo sono enormi contenitori di fertilità, il nutrimento della terra che fa crescere fisicamente e psicologicamente. Natura nella natura. Sembrano due seni che si ergono dal terreno, una costruzione artificiale, come per molte donne che ricorrono alla chirurgia estetica per sottostare alle direttive dello spettacolo o solo per avere una immagine di sé più conforme alle norme dello show business. O forse, possono essere anche un simbolo lavorativo, per trasmettere il diritto della donna di poter crescere a livello professionale, senza le discriminazioni.

Si proietta questa cover a capofitto nella contemporaneità, descritta nella cronaca fatta di emarginazione e allontanamenti il più delle volte subiti da chi mette al mondo la propria creatura. Esaltazione della donna come madre non come oggetto. Se tutti noi siamo al mondo è per la nostra mamma. Tutte le donne sono mamme di qualcosa: di inventive, di figli, di pensieri e di genialità. Tutte le donne sono Miss Mondo.
Sara “Shifter” Pellucchi