Anno d’uscita: 1993
Sito web: http://www.gunsnroses.com/
“The Spaghetti Incident?” si domanda provocatoriamente il quinto disco dei Guns N’ Roses. Nel 1993 i Guns si ripresentano con un discusso album di cover e un paio di nuovi innesti. A farsi da parte, in forte contrasto soprattutto col frontman Axl, è il batterista Steven Adler. Il biondone dei dischi storici lascia la band accusando gli altri membri di aver subito mobbing da parte loro. Sembrerà strano, ma gli screzi interni ai Guns sono uno dei primi casi in cui la parola “mobbing” fa il suo ingresso nella nostra penisola. In una delle varie angherie lavorative subite da Adler, Axl avrebbe addirittura negato la cena al batterista, sottraendogli un piatto di spaghetti. Da qui il titolo del disco e l’immagine emblematica della copertina.

Si vedono solo gli spaghetti e non appare nessun segno del piatto, come se la porzione fosse infinita. Solo pasta lunga che naviga in un pesante sugo al pomodoro, seguendo una ricetta senz’altro più italoamericana che non italiana. Ironia della sorte, Adler (il cui vero cognome è Coletti) è italoamericano. Nel corso degli anni, tra accuse di dipendenza da eroina fatta da alcuni membri della band ad Adler e liti sulla partenità dei pezzi, il batterista ha ricucito con Slash ma non con Axl. Resta l’incidente degli spaghetti a ricordarci la prepotenza del cantante dalla chioma rossa o viceversa il livore di un batterista estromesso per sue colpe.

Ai fan la scelta. A tutti noi un discreto disco con un’originale copertina.
Leonardo Marzorati