Anno d’uscita: 1991
Sito web: http://www.gunsnroses.com/
Raffaello Sanzio e i Guns N’ Roses. Cosa può legare il genio urbinate a una rock band? Le copertine di “Use Your Illusion I” e “Use Your Illusion II”. I Guns nel 1991 scelgono per questi due album (non un album doppio) un particolare della Scuola di Atene. “November Rain”, “Dont’Cry” e la cover dylaniana di “Knockin’ On Heaven’s Door” si mescolano con il capolavoro rinascimentale della Scuola di Atene.
L’affresco che da secoli rappresenta l’apogeo del classicismo rivalutato nel rinascimento finisce sulla copertina di questi due dischi, che confermano appunto l’apice del gruppo californiano. Il particolare scelto dai Guns sono due personaggi minori dell’affresco, finiti in una stampa dell’artista contemporaneo Marc Kostabi. Lo scrittore poggiato alla base della colonna è in bianco e nero, il secondo, meditante alla sua destra, nel primo disco è rosso mentre nel secondo è blu.

Colori caldi il primo disco, colori freddi il secondo. A destra dell’immagine, in entrambi i casi svettala scritta in verticale con il nome del gruppo e il titolo dell’album. Un pezzo di capolavoro artistico impresso su due gioielli del rock. A qualcuno potrà sembrare una scelta superba, ma in fin dei conti i Guns prendono un particolare minore della Scuola di Atene, due personaggi che la maggior parte dei turisti dimentica presto uscendo dai Musei Vaticani. Come dire, non saremo Raffaello, ma il Rinascimento del rock deve molto anche ad Axl, Slash e soci.
Leonardo Marzorati