Anno d’uscita: 1999
Sito web: http://www.cranberries.com/
Anche qui Storm riesce a dare enorme omaggio al significato di questo disco dei Cranberries. “Bury the Hatchet” è il quarto cd della famosa band irlandese. Dopo una lunga pausa compositiva, qui nasceranno quattordici tracce ispirate interamente dall’esperienza personale di Dolores: un enorme periodo di stress emotivo durante il quale darà alla luce il suo primo figlio Taylor. Questo lavoro sarà un enorme successo planetario grazie alle hit “Promises” e “Animal Instinct”. L’album affronta temi scottanti e seri, come la maternità, i figli, il divorzio e l’abuso sui minori. Il tutto sarà artisticamente racchiuso nella rappresentazione di questo uomo in mezzo al deserto che si sente solo, vuole nascondere ciò che ha subìto anche se impossibilitato dall’assenza di ripari, e al tempo stesso è angosciato e teme di non riuscire a celarlo agli occhi curiosi del mondo. L’immagine fa evidente riferimento alla vita privata da proteggere contro la popolarità e la fama del music business.
Sara “Shifter” Pellucchi