Anno d’uscita: 2007
Sito web: http://nightwish.com/en

“Amaranth” è il secondo singolo tratto dall’album “Dark Passion Play” dei Nightwish ed è stato pubblicato nel 2007 dalla Spinefarm Records.

A cantare per questo album troviamo Anette Olzon (non abbiamo più quindi la lirica di Tarja) e il video da cui è estratta la canzone è basato sul dipinto del finlandese Hugo Simberg, ovvero “L’angelo ferito”: i soggetti sono due giovani che incontrano un angelo caduto dal cielo. Lo soccorrono portandolo in barella verso la loro abitazione, tra il disaccordo degli abitanti del loro villaggio che vanno a bruciare la casa dei ragazzi con l’intento di sbarazzarsi dell’ospite, creduto qualcosa di maligno.
Per raccontarvi di questa copertina, dobbiamo analizzare il soggetto, un fiore dal colore amaranto molto acceso, illuminato da un fascio di luce proveniente dal cielo, simbolo che la speranza non la si deve mai perdere. Questo fiore sta crescendo infatti dove intorno a lui non sembra esserci altra vita e nessun colore a rendere la vita più interessante.

È facile lasciarsi andare soprattutto al giorno d’oggi, dove tutto sembra non andare come vorremmo, dove tutto ci appare difficile…

Questo pensiero fa parte ormai della modalità della mente umana che caratterizza, per ragioni storiche e strutturali, alcuni settori della nostra società e, soprattutto, le varie culture. Cosa meglio di un colore può rappresentare i sentimenti e il nostro carattere? Sicuramente l’amaranto esprime al meglio queste caratteristiche e simboleggia eleganza, passione, classe, forza e decisione. E qual è l’elemento in natura che meglio ci dà l’idea di qualcosa che può tornare in vita, che dà senso di pace ed eleganza? Proprio il fiore, che in questo caso l’artwork lo mette proprio in primissimo piano. Il colore amaranto è stato usato persino in architettura, come per esempio il Python Bridge, ad Amsterdam, che non è però situato al centro; si trova infatti tra Sporenburg e Borneo Island.
Se lo si guarda poi attentamente, all’interno del fiore sembra quasi che una bocca stia cantando; che sia voluta o no la cosa questo particolare è comunque un dettaglio affascinante.
Antonella Astori