Anno d’uscita: 1991
Sito web: http://www.nirvana.com/
La copertina di “Nevermind” è una delle più famose mai esistite e simbolo dell’indiscusso capolavoro della musica grunge degli anni ’90. La storia di questo artwork è che Kurt Cobain e Dave Grohl rimasero molto affascinati dopo aver visto un documentario dove si parlava di parti in acqua, tanto da voler utilizzare l’immagine di una di quelle particolari nascite per la propria copertina. Cobain ne parlò subito alla casa discografica Geffen, la quale però dovette scartare l’idea perché sarebbe stata una immagine troppo forte e anche troppo dispendiosa; per il copyright, infatti gli sarebbe costata circa 7.500 dollari l’anno.

Trovarono allora una soluzione alternativa grazie al fotografo Kirk Weddle, che scattò alcune fotografie in una piscina facendo nuotare un bambino. Il neonato protagonista si chiama Spencer Elden, figlio di un amico del fotografo, e, all’epoca dello scatto aveva solo tre mesi. Anche i Nirvana si divertirono molto durante questo set tanto da emulare il bimbo facendosi immortalare in foto simili!

La band dopo il successo di “Nevermind” regalò al ragazzo il disco di platino in segno di riconoscenza. La Geffen prima della stampa preparò una foto alternativa, togliendo il piccolissimo pene del bambino visibile, in quanto si aveva paura di violarne l’innocenza; Cobain però non accettò la modifica; molto simpaticamente dichiarò che l’unica che avrebbe potuto accettare sarebbe stata solo quella di un adesivo sopra il pisellino con scritto “If you’re offended by this, you must be a closet pedophile”.
Spencer si è offerto nuovamente per fare un remake della cover all’età di diciassette anni, indossando però un paio di bermuda! Il dollaro attaccato all’amo fa riferimento al consumismo, esca allettante a cui molti abboccano. Soprattutto nel mondo del music business.
Sara “Shifter” Pellucchi