Anno d’uscita: 1982
Sito web: http://www.the-scorpions.com/
Qui si fa un salto nel passato. Siamo nell’anno 1982 e quella che vedete in copertina è proprio la foto di Gottfried Helnwein: un suo autoritratto, elaborato in forma pittorica da una sua foto. L’immagine trasmette proprio il senso di esplosione ed è rivoluzionario; tant’è che proprio Blackout è uno dei migliori dischi che gli Scorpions abbiano mai prodotto. Forse il senso di “scoppio” che vuole dare la band è stato ripreso dalle famose canzoni “Now” e “Dynamite”. Ottima scelta, anche se un po’ rischiosa e forse un po’ troppo discutibile se rapportata al periodo in cui è stata pubblicata, ma di enorme impatto. Che sia stato fosse un messaggio di buon auspicio per la distruzione del muro di Berlino? Verrà abbattuto sette anni dopo. La famosa benda e lo strumento metallico posto sugli occhi, da questa copertina verranno riproposti più volte in molte delle sue successive opere. E’ solo l’inizio di una originale carriera artistica.
Sara “Shifter” Pellucchi