Anno d’uscita: 1991
Sito web: http://www.alicecooper.com/
Alice Cooper, nato a Detroit nel febbraio del 1948, è un cantante statunitense, sicuramente uno dei personaggi più discussi del rock, i suoi concerti sono praticamente dei veri e propri spettacoli. I testi delle sue canzoni sono spesso ispirati dalla narrativa horror, ma ci sono anche brani di argomenti diversi, come la libertà di espressione, la religione e i problemi legati alla società statunitense. La copertina dell’album che andiamo a recensire è del 1991, ovvero “Hey Stoopid”, il suo diciannovesimo album, pubblicato per l’etichetta discografica Epic Records. Nella copertina, al centro, viene rappresentato un viso di scheletro sorridente con trucco e parrucco, che potrebbe benissimo raffigurare Alice Cooper in persona. Il tutto viene circondato da mille colori, dati da mini teschi e gioielli, mentre, il suo viso, è contornato da due braccia. Il braccio a sinistra appartiene ad una donna, con un guanto di pizzo nero e borchie, un serpente che gli gira intorno (simbolo indiscutibile del male) e diamanti luccicanti nella mano. Il braccio di destra, invece, appartiene ad un uomo, un braccio muscoloso e argentato, su cui gira una catena e in mano tiene saldamente dei soldi. Cosa si cela dietro questa cover? Rappresenta, nel modo più classico, il mondo e tutto ciò che lo inquina; soldi, potere, l’uomo incatenato, l’uomo che paga e la donna che abusa dei suoi soldi. Una cover che parla da sola!
Antonella Astori