Anno d’uscita: 1984
Sito web: http://brucespringsteen.net/
Il simbolo americano non venne mai così bene rappresentato come in questo disco. Dopo “Nebraska”, Bruce nel 1984 uscì con “Born In The USA”: un album fenomenale che vendette decine di milioni di copie contrastando quasi “Thriller” di Michael Jackson.

La copertina è perfettamente rappresentativa per il popolo americano, del quale esalta le principali caratteristiche; oltre alla bandiera sullo sfondo, ci sono i classici blue jeans indossati dal cantante girato di spalle e il cappellino da baseball. L’album trasformò letteralmente Bruce in una star planetaria; inoltre, venne apprezzato molto da Ronald Reagan, che, in corsa per la rielezione, all’epoca citò il cantante come esempio dei valori americani. La title track “Born In The USA” venne infatti utilizzata come soundtrack per la campagna elettorale, chiaramente prendendola più per la sua melodia che per il suo testo.

Questa canzone infatti rimane tuttora forse uno dei massimi attacchi al sistema repubblicano, perché parla dei veterani della guerra del Vietnam rientrati in patria e disadattati, e provocò una polemica contro lo stesso presidente. Bruce aprì così una nuova era e diede un nuovo volto all’America.
Sara “Shifter” Pellucchi