Anno d’uscita: 1977
Sito web: http://www.ramones.com/
Il 1977 fu l’anno del punk. Chi rappresentò meglio di tutti il ribellismo culturale e musicale di quell’epoca furono gli statunitensi Ramones. Il loro terzo album “Rocket To Russia” si pose come Bibbia di quel movimento che aveva fin dagli esordi attecchito fuori dalla Gran Bretagna. La copertina dell’album vede i finti fratelli Joey, Jhonny, Dee Dee e Tommy Ramones fotografati in piedi con le spalle appoggiate a un muro. Davanti a un’anonima palazzina dei sobborghi di New York i quattro musicisti si presentano in perfetta divisa punk. Occhi coperti dai lunghi capelli neri o da occhiali scuri, chiodo di pelle con immancabili spille, blu jeans stretti e scarpe da tennis usurate. Sopra la foto campeggiano il nome della band e dell’album in un rosa di inconfutabile e sgradevole risalto. I quattro suonavano per i giovani dei quartieri popolari, trasandati nel look e nelle liriche. I Ramones avevano già lanciato questa moda con il loro primo album, uscito nemmeno due anni prima. Con “Rocket to Russia” il loro stile si diffuse oltreoceano. Ancora oggi lo stile Ramones lanciato da quella copertina fa presa su molte giovani band.
Leonardo Marzorati