Anno d’uscita: 1993
Sito webhttp://maxpezzali.it/
La saga degli 883 continua. Il duo formato da Max Pezzali e Mauro Repetto ha scalato le classifiche con il primo disco e con il lavoro successivo si ripresenta nel 1993 in terra d’oltreoceano.

La copertina di “Nord Sud Ovest Est” è ambientata di nuovo negli USA. Se la prima copertina aveva omaggiato il singolo di lancio, qui si vuole rafforzare il nome della band: con quell’883 che è si inciso in alto a sinistra sulla solita finta etichetta, ma che è anche il modello di una delle più famose moto Harley & Davidson. Un’Harley & Davidson Sportster 883 accompagna i due musicisti italiani, questa volta disegnati più simili agli originali, per le strade americane. Un album on the road con tanto di copertina.

Siamo sempre all’interno di una tavola di un fumetto. Non è più una striscia celebre come l’Uomo Ragno. Potrebbe essere un western moderno stile anni novanta o un viaggio di generazione sulla scia dei romanzi di Jack Kerouac. Il moro e il biondo a bordo della loro moto 883 si fermano in un punto qualunque degli Stati Uniti. Un vecchio cartello in legno dà le indicazioni dei quattro punti cardinali che danno il titolo al disco. Facile perdere la bussola nel deserto americano. Per fortuna i due viaggiatori hanno trovato un punto di ristoro: un tipico bar texano, come quelli dipinti da Edward Hopper. Dietro la struttura c’è un Canyon e in cielo batte un sole arancione tramontante. È sera e i due protagonisti si apprestano alla meritata pausa. Il giorno dopo, all’alba, probabilmente ripartiranno verso nuovi lidi.
Anche qui leggiamo che la storia probabilmente continuerà. Gli 883 ormai l’America l’hanno trovata. Si tratta di un’America edulcorata disegnata a fumetto. Quella vera arriverà come un macigno, rompendo il connubio tra Pezzali e Repetto, portando quest’ultimo a perdersi proprio tra le strade a stelle strisce. Pezzali tornerà in sella alla sua Harley, il biondo Repetto si perderà in California. Ci sono tante Americhe e il “continua” presente in copertina ci invita a scoprire chi dei due 883 ha scelto la migliore, quantomeno dal punto di vista discografico.
Leonardo Marzorati