Anno d’uscita: 1987
Sito web: 
http://www.angelfire.com/az/SacredPages/
“Ignorance”
, uscito nel 1987, è il disco di debutto dei Sacred Reich. La proposta musicale di questo quartetto americano è un Thrash Metal suonato alla Slayer, scarno diretto e a tratti un po’ ripetitivo sia negli elementi (un sound molto compresso, voce rabbiosa, riff e assoli di chitarra martellanti e veloci) sia nella composizione delle canzoni; non mancano tuttavia inserti più lenti alternati alle parti furiose e timide aperture melodiche (la strumentale “Layed to Rest”). I Sacred Reich, lo si capisce già dal nome, sono schierati politicamente a sinistra e i testi delle loro canzoni portano un passo oltre le tematiche sociali che solitamente affiorano nei dischi Thrash Metal, affrontando argomenti come la guerra, la bomba atomica e l’energia nucleare, la brutalità della polizia, l’inquinamento, l’oppressione della religione organizzata, la droga e sottolineando come di questi problemi, secondo loro, sia responsabile il governo americano.

La presa di posizione contro la politica degli Stati Uniti d’America è lampante sin dal primo sguardo alla copertina del disco: su uno sfondo nero e circondato dal filo spinato si staglia una scena abominevole in cui un aereo si schianta e causa un grave numero di morti, mentre su di esso aleggia un’inquietante testa dall’espressione sofferente e con gli occhi coperti, dietro la quale la bandiera americana campeggia con stolta fierezza. Si può dividere il tutto in tre registri: in basso abbiamo uno spazio nero con minimali scheletri che volano via, al centro il soggetto principale (l’aereo e la testa) e in alto le stelle e le strisce (queste ultime mediano da un registro all’altro poiché, come loro, anche il velivolo è bianco e rosso). Ai lati ci sono elementi contrastanti: a destra la nitidezza di un elemento intatto, a sinistra l’evanescenza della distruzione. La tecnica di realizzazione è un po’ approssimativa, soprattutto nei particolari anatomici del volto e nel fumo, poiché probabilmente l’intenzione principale è veicolare un messaggio politico e la troppa attenzione all’estetica potrebbe distogliere l’attenzione e assopire la coscienza sociale.

Il messaggio dei Sacred Reich è chiarissimo: il titolo del disco è scritto con gli stessi colori della bandiera americana, quindi secondo i musicisti gli USA sono una nazione fondata sull’ignoranza, una nazione che prende decisioni cruciali senza pensare e con troppa leggerezza. Si fanno progressi sull’energia nucleare ma non ci si chiede a quali conseguenze potrebbe portare; si sfruttano senza scrupoli le risorse della Terra ma non si sa se ne rimarranno per le generazioni future; si producono fumi e gas nocivi in nome del profitto ma si ignora se tra qualche secolo l’aria sarà ancora respirabile o se i ghiacciai saranno ancora presenti.

Ignorare significa non conoscere, quindi non vedere la realtà e, infatti, l’uomo sulla copertina ha gli occhi chiusi, è accecato mentalmente dalla brama di soldi e potere. Ma la parte più tragica è che questo non vedente è il rappresentante del popolo, è colui che dovrebbe condurre il Paese allo sviluppo e alla prosperità e invece lo devasta e lo sfregia irreparabilmente; è il pilota dell’aereo che si schianta, responsabile ma, perché uomo politico potente e ricco, intoccabile. La sua figura è enorme e in posizione elevata mentre i gli omini scheletrici, vittime dei suoi errori, sono minuscoli, quasi invisibili e vengono risucchiati in basso da un nero oblio. Nella loro musica, attraverso i loro testi e soprattutto con la copertina di questo disco i Sacred Reich mettono in luce le impietose contraddizioni di quella che dovrebbe essere la terra dei diritti e dell’uguaglianza, con libertà e di giustizia  per tutti.
Nik Shovel