Anno d’uscita: 1999
Sito web: https://www.blink182.com/
La fine degli anni ’90 ha dato una svolta considerevole nella diffusione del movimento musicale punk in tutto il mondo. Con sonorità ammorbidite, testi diretti e riff di chitarra semplici ed efficaci, l’ondata californiana sarà un vero e proprio fenomeno commerciale, capitanata da dischi di successo come “Nimrod” dei Green Day, “Americana” degli Offspring e “Life Won’t Wait” dei Rancid. Queste band passarono dal classico hardcore anni novanta a un sound più melodico. La band che più di tutte sfruttò il fenomeno pop-punk per vendere dischi fu sicuramente quella dei Blink-182.

La spiccata simpatia di questi tre ragazzi con tanto senso dell’ironia verso politica e personaggi famosi fu la carta vincente per “Enema Of The State”, il disco di maggior successo dei Blink-182.  Il loro terzo album difatti venderà 15 milioni di copie in tutto il mondo, piazzandosi per oltre un anno in testa alla classifica Billboard’s. Merito anche del biglietto da visita della copertina? Sicuramente sì, per la gioia dei tanti maschietti.

L’artwork ritrae una provocante infermiera vestita da una divisa che lascia intravedere un esplosivo décolleté. È l’attrice pornografica Janine Lindemulder. L’espressione è ammiccante e invitante; un chiaro esplicito riferimento a uno dei più famosi sogni erotici adolescenziali: farsi visitare da un’infermiera sexy. Nel retro della copertina la stessa attrice è ritratta di fronte alla band in mutande, mentre sta preparando una bella iniezione con un siringone extra-large.
La scelta del soggetto è stata voluta proprio dai Blink-182, per prendere in giro band come Limp Bizkit o artisti come Kid Rock, musicisti abituati a ostentare nei loro video-clip sfarzosità e vita da magnacci, circondati sempre da belle donne prorompenti, come quelle di Playboy. Si tratta di abitudini ben lontane da quelle del trio californiano. Per la scelta del soggetto furono passate a setaccio da Hoppus e soci moltissime fotografie di belle ragazze.

La scelta cadde casualmente su Janine: in un primo momento nessuno era a conoscenza che fosse un’attrice porno.  In pochi sanno che prima di confermare l’artwork definitivo, furono fatte numerose prove; esistono infatti tre versioni della cover. Nella prima il cartellino del nome del gruppo aveva una B maiuscola. La seconda presentava una croce rossa sul cappello e quindi venne rimossa per non violare la convenzione di Ginevra. La terza invece è quella che vediamo nel nostro articolo. Non furono comunque poche le polemiche per questa provocante ragazza, per questo si decise di inserire l’etichetta del Parental Advisory.

La Lindemulder, nell’immagine, si sta infilando un lungo guanto di lattice e con le dita indica il numero 3, come i componenti della band a cui sarà destinato il suo trattamento. Ma cosa avrà intenzione di fare? Cosa si nasconde dietro quel viso sorridente e dietro quel corpo appetitoso? Provate a tradurre il termine “Enema” del titolo e scoprirete perché i tre corrono così velocemente e nudi nel video di “What’s My Age Again”!
Sara “Shifter” Pellucchi