Casa editrice: Gilgamesh
Sito web: https://www.gilgameshedizioni.com/l-anima-viola/
L’anima viola è entrata nella mia vita con un pizzico, e forse più, di magia. Era il 2013 e scrivevo ormai da quattro anni. Lo facevo per me, perché mi faceva stare bene. Scrivere era una terapia, la mia terapia personale. Avevo bisogno di lasciare andare, di alleggerirmi, di elaborare ciò che mi era accaduto nella vita, affidandolo alla scrittura, che da sola riusciva a mettere tutto a posto e a darmi sollievo. È stata un’esperienza spirituale molto profonda a farmi decidere di trasformare i miei scritti, così intimi, in un libro che potesse essere d’aiuto a molti, in cui condividere quelle che erano state le mie sfide, le mie lotte interiori, che sentivo appartenere all’essere umano in tutta la sua meravigliosa complessità.

La lettura dei miei Registri Akashici – archivio infinito in cui sono contenute le informazioni della nostra Anima nei suoi viaggi attraverso la vita – mi ha aperto alla possibilità della pubblicazione, grazie ai suggerimenti delle mie Guide Spirituali, anime non incarnate che ci stanno accanto e ci assistono nelle scelte. Mi rendo conto che per molti di voi queste informazioni potranno risultare nuove, ma desidero raccontarvi come sono andate realmente le cose. La lettrice che ha canalizzato per me, leggendo i miei Registri Akashici, mi disse molte cose che non poteva sapere, ma che già erano dentro di me. La prima fu quella che mi colpì di più: le Guide mi invitavano a scrivere un libro che raccontasse la mia storia. Nonostante non pensassi a me come scrittrice – la mia passione e il mio lavoro erano, infatti, la danza – decisi di raccogliere il materiale che avevo a disposizione (dieci piccoli quaderni scritti tra il 2009 e il 2013) e di dedicarmi alla revisione del testo e alla ricerca di un editore. Un anno dopo, mentre mi occupavo dell’editing del manoscritto, chiesi un’altra lettura dei miei Registri Akashici e lì fui consigliata sulla copertina. Avrei dovuto disegnarla io stessa rappresentando la mia Anima e avrebbe dovuto contenere il colore rosso.

Il giorno dopo la lettura, mi misi subito all’opera con i pastelli a cera che ogni tanto usavo e con un foglio di carta ruvida che mi aveva dato un pittore per cui lavoravo come modella. Mentre disegnavo linee sinuose e libere con il pastello rosso, sentivo forte la presenza delle Guide accanto a me. Decisi di aggiungere al disegno un altro colore che da sempre mi piace: il blu. Le linee sinuose diventarono in seguito una sfera – forma che mi sembrava potesse rappresentare efficacemente il concetto di Anima – metà rossa e metà blu. Solo alla fine mi resi conto, e ricordai, che il blu e il rosso mescolati insieme formano il viola, rievocando, così, il titolo del libro. Decisi di usare il pastello giallo per lo sfondo, che rappresenta la Luce che ci avvolge e ci nutre in profondità. I Registri Akashici mi aiutarono anche nella ricerca dell’editore. Quando, dopo vari tentativi, trovai quello di cui i Registri mi avevano parlato, sia il libro sia la copertina furono accolti e ora L’anima viola è a disposizione di tutti voi. Grazie!
Elena Aldi